Nazionale Rugby a 7 – GPS Polonia

La nazionale italiana di rugby a 7 si è qualificata al quinto posto al GPS in Polonia.

Ecco lo staff al momento dell’inno pre-partita.

Bravi ragazzi!

Loft – Incontro medici

Oggi a partire dalle 19.30, presso Loft si terrà un incontro tra medici riguardo la gestione multidisciplinare integrata del paziente con low back pain.

Un incontro importante di condivisione e informazione.

Dolore cervicale

Il torcicollo

Chi non hai mai sofferto almeno una volta di torcicollo. Un dolore comune che dipende da contrazioni dei muscoli laterali del collo. Le cause sono diverse : posture scorrette , correnti d’aria, movimenti bruschi ma anche infezioni virali, ernie

Il dolore, quando il paziente è colpito da torcicollo, è acuto e penetrante che impedisce qualsiasi movimento nel flettere, roteare o allungare il collo.

Il trattamento del torcicollo ovviamente dipende dalla causa scatenante. Normalmente il dolore regredisce dopo qualche giorno a seguito di farmaci analgesici e/o antinfiammatori  e qualche seduta di fisioterapia.

Un infortunio comune da non sottovalutare: se ci sono recidive non ti allarmare ma consulta il tuo fisioterapista di fiducia che saprà tranquillizzarti e consigliare la terapia più idonea.  

Fonte: Fisiolab

Manovre di disostruzione pediatriche

Nel primo soccorso le manovre di disostruzione pediatriche sono quelle manovre atte alla liberazione delle vie aeree di un bambino o di un lattante da un corpo estraneo. L’ostruzione avviene quando, al manovre-disostruzionemomento dell’inalazione dell’oggetto nelle vie aeree, esso entra nella trachea anziché procedere normalmente per l’esofago. Nei bambini questo accade più facilmente a causa della “conicità” delle vie aeree fino alla pubertà (intorno ai 9-10 anni)

Sono manovre salvavita in quanto i bambini con trachea ostruita, se non aiutati, possono andare incontro ad anossia e quindi subire conseguenze gravissime, tra cui la morte; la diffusione di tali manovre dovrebbe quindi essere capillare, soprattutto tra le persone che lavorano a contatto con i bambini.In caso di ostruzione totale il bambino perde la coscienza in circa 25 secondi, quindi avere bene in mente le manovre corrette da eseguire senza troppe esitazioni, è di vitale importanza.

Di seguito il link alla pagina dell’ospedale pediatrico del Bambin Gesù che spiega in maniera dettagliata e precisa le principali manovre di emergenza: http://www.ospedalebambinogesu.it/manovre-di-emergenza

Conoscerle può fare la differenza

 

Fonte Fisiolab

 

 

Le zanzare lo fanno apposta

Quante volte ci siamo chiesti, perché le zanzare ci ronzano proprio vicino le nostre orecchie? Ci vogliono provocare? Vogliono rubarci le ore di sonno migliori?

Purtroppo niente di tutto ciò… è solo questione di odori corporei. Lo spiega in maniera dettagliata questo articolo su focus.it:puntura-zanzare

http://www.focus.it/ambiente/animali/perche-le-zanzare-ci-ronzano-vicino-alle-orecchie

 

Fonte: Fisiolab

 

Il colore degli occhi

Quante volte abbiamo sentito dire: “il colore degli occhi è lo specchio dell’anima”. E sembra proprio che questa credenza popolare abbia una base scientifica.shutterstock_220403755

Degli scienziati svedesi, infatti ritengono che possano esistere davvero delle corrispondenze tra colore degli occhi e personalità: i geni responsabili dello sviluppo dell’iride giocano anche un ruolo importante nel formare una parte del lobo frontale del cervello, che influenza proprio la nostra personalità. A loro parere queste informazioni potranno essere utili in futuro nella psicanalisi.

Se vuoi saperne di più leggi questo articolo http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/19489-colore-occhi-personalita

Fonte: Fisiolab

 

Corsi di autodifesa con selfie stick

Il bastone da selfie – selfie stick – è un oggetto talmente semplice e funzionale da aver diviso il pubblico tra chi lo detesta e chi lo ha già comprato o regalato a Natale.

Eppure questo gadget in Russia sta diventando oggetto indispensabile nei corsi di autodifesa.

Per imparare questa “nuova” arte di autodifesa basterebbero solo 5 lezioni e sarebbe anche efficace contro aggressori “super” preparati.

Provare per credere: prenotiamo un volo per la Russia?

060642482ab94dbb1de0bf45ebc0f79f

Fonte: http://notizie.delmondo.info/2016/01/03/corsi-di-autodifesa-con-selfie-stick/

L’importanza dell’acqua

bicchiere-di-acquaL’acqua è vita: con la stagione calda in arrivo necessitiamo almeno di 3 litri di acqua. Un litro e mezzo da introdurre con gli alimenti (frutta, verdure….) e almeno un altro litro e mezzo per mezzo di acqua bevuta.

Che aspetti? Inizia a bere, l’estate si avvicina e tutto il tuo organismo ne gioverà.

Per saperne di più, di seguito un articolo molto interessante:

http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/acqua-alimentazione.html

 

Fonte: Fisiolab

Il Mal di schiena

In questo articolo verrà trattato il disturbo muscolo-scheletrico in assoluto più lombalgia frequente, il mal di schiena, che colpisce nel corso della vita circa il 90% della popolazione mondiale.

Nonostante questo dato preoccupante, non c’è bisogno di disperarsi, anzi, solamente il 6% delle persone sviluppa una problematica cronica e circa il 25% una problematica ricorrente con più eventi durante lo stesso anno.

In questo articolo cercheremo di darvi dei piccoli consigli su come comportarsi nel caso in cui veniate ‘’colpiti’’ dal ma di schiena.

Il dolore, che può essere molto forte nella fase iniziale, solitamente viene percepito nella fascia lombare e può arrivare fino ai glutei (nel 90% dei casi), talvolta i nervi possono essere irritati e causare dolore, debolezza o formicolio anche fino le dita dei piedi (nel 5-10% dei mal di schiena) e solamente l’1% dei dolori lombari sono indice di una patologia più grave. Il picco di incidenza di questa problematica si ha tra i 60 ed i 65 anni.

Lo stile di vita nella lombalgia è molto importante, infatti alzare pesi nel modo sbagliato, stare a lungo seduti, non fare attività fisica, dormire poco e lo stress sono elementi che possono facilitare la possibilità di soffrire di mal di schiena. Non tutte le lombalgie devono e possono essere trattate allo stesso modo, ma in ogni caso il trattamento precoce di questo disturbo, già nei primi 15 giorni dall’inizio del dolore, diminuisce in maniera significativa la possibilità di farlo diventare cronico.

Per la corretta valutazione di questo problema e per facilitarne la risoluzione, spesso non è necessario ricorrere alla radiologia ma un’ accurata valutazione prima del vostro medico di base e successivamente di un fisioterapista sono fondamentali per il vostro recupero. Il fisioterapista infatti dopo un’ attenta valutazione sicuramente potrà scegliere la strategia più adatta da seguire.

Il trattamento ha come obiettivo iniziale quello di controllare il dolore e di tornare il più velocemente possibile a tutte le attività giornaliere, ma soprattutto più a lungo termine, anche a rischio di diventare ripetitivi, quello di evitare che il dolore diventi ricorrente o cronico. I trattamenti che possono essere utilizzati sono moltissimi, dalle manipolazioni all’esercizio passando per le mobilizzazioni e i massaggi: un fisioterapista preparato saprà sicuramente scegliere quello più indicato e con maggiori evidenze scientifiche alla base.

In ogni caso ci sono dei piccoli consigli pratici che possono valere per tutti: anche se con dolore, cercare di rimanere attivi ed evitare di riposare troppo a lungo a letto. E soprattutto fare esercizio, qualunque sia la vostra età: questo è il vero trattamento segreto per prevenire il più possibile l’insorgenza e la ricorrenza del mal di schiena.

Quindi se volete evitare di conoscerci la parola chiave è rimanere attivi e se questo non dovesse bastare, venite a trovarci, saremmo pronti e disponibili nel cercare e nell’individuare delle strategie comuni per fare in modo di ridurre il vostro dolore.

 

Fonte: FisioLab

Primo soccorso: distorsione della caviglia

Un piede poggiato male, la pianta che si piega all’interno, una fitta di dolore e la caviglia che si gonfia:DISTORSIONE-CAVIGLIA la distorsione è uno dei traumi più frequenti nel campo sportivo (e non).

Normalmente, si identificano tre gradi del disturbo:

  • Primo grado, trauma lieve: è la forma più comune, comporta uno stiramento blando dei legamenti;
  • Secondo grado, trauma medio: lo stiramento ai legamenti è importante, ma non tale da determinare la loro rottura. Causa dolore intenso, gonfiore e spesso le conseguenze possono protrarsi per diverse settimane;
  • Terzo grado, trauma grave: si ha la rottura dei legamenti, con dolore molto intenso, gonfiore e la necessità dell’azione di un fisioterapista o di uno specialista. Può richiedere anche il sottoporsi a chirurgia.

La terapia di una distorsione di caviglia prevede 5 “regole-base” da seguire che, per semplicità, vanno sotto l’acronimo P.R.I.C.E.:

  • Protection, tutelare l’articolazione da movimenti dolorosi;
  • Rest, ovvero riposo e astensione da attività sportiva e dal carico;
  • Ice, ossia mettere subito del ghiaccio;
  • Compression, applicare un bendaggio, o un tutore, sulla parte lesa per limitare il gonfiore;
  • Elevation, cioè mantenere gamba e piede in alto per favorire la riduzione dell’edema (ed eventualmente dell’ematoma).

A prescindere dalla gravità dell’infortunio e dai metodi “fatti in casa”, l’infortunato deve sempre recarsi dal proprio fisioterapista di fiducia che saprà consigliare le cure migliori.

 

Fonte: FisioLab